Viaggio tra gli Ormoni del nostro organismo: capire i ritmi fisiologici per dormire meglio. Che cos'è, perchè è utile e come interpretare il test salivare di Melatonina e Cortisolo
Se ti capita spesso di fissare il soffitto di notte, di svegliarti stanco o di sentire che le tue energie crollano nei momenti sbagliati della giornata, il problema potrebbe non essere "nella tua testa", ma nel tuo orologio biologico.
Il Pannello SONNO è un test innovativo e non invasivo che fotagrafa lo stato di salute del tuo ritmo sonno-veglia analizzando due ormoni chiave: la melatonina e il cortisolo.
1. I protagonisti del tuo riposo (Scopri qui il test)
Per capire perchè non dormi bene, dobbiamo considerare due "interruttori" chimici che il tuo corpo produce ogni giorno.
La melatonina: l'ormone del buio
È un segnale chimico che dice al tuo corpo: "È notte, spegni i motori e rigenerati".
Da dove viene È prodotta nel cervello (nella ghiandola pineale, o epifisi) solo quando c'è buio.
Cosa fa Abbassa la temperatura corporea e induce il sonno. È anche un potente antiossidante naturale.
Il problema La luce blu del sole, degli smartphone e della TV, o l'avanzare dell'età, possono bloccarne la produzione, rendendo difficile addormentarsi.
Il cortisolo: l'ormone dell'attivazione
Spesso chiamato "ormone dello stress", in realtà è fondamentale per darci energia.
Da dove viene È prodotto dalle ghiandole surrenali (due cappucci ghiandolari sopra i reni).
Cosa fa Ci sveglia al mattino, ci dà la carica per affrontare le sfide e gestisce le infiammazioni.
Il problema Se il suo livello rimane alto la sera (a causa dello stress), impedisce al cervello di "placarsi", contrastando la melatonina.
Nella foto (Getty Images) uno schema semplificato del sistema endocrino.

2. La "danza degli ormoni": come dovrebbe funzionare (Scopri qui il test)
In un corpo sano, questi due ormoni lavorano come un'altalena perfetta, seguendo il ritmo circadiano (un ciclo di 24 ore):
- Mattina (07:00 - 09:00): il cortisolo è al massimo per svegliarti; la melatonina è al minimo.
- Giorno: il cortisolo scende lentamente.
- Sera (21:00 - 23:00): il cortisolo deve essere bassissimo; la melatonina inizia a salire col buio.
- Notte (02:00 - 04:00): la melatonina raggiunge il suo picco massimo (=sonno profondo).

(Getty Images)
L'immagine sopra mostra l'andamento indeale: quando un ormone sale, l'altro deve scendere. Se questa curva si appiattisce o si inverte, la qualità del sonno (e della vita) ne risente.
3. Perchè scegliere il test salivare?
Forse ti chiederai: "Perchè non fare un esame del sangue?"
Per valutare il sonno e lo stress, la saliva è superiore al sangue per tre motivi fondamentali:
- Nessuno "stress da ago". Per chi più e per chi meno, il prelievo di sangue è comunque un evento stressante che, per quanto minimo, può far alzare artificialmente il cortisolo proprio mentre lo si sta misurando, falsandone il risultato.
Raccogliere la saliva è una procedura indolore e di tutto relax. - Misura ciò che conta davvero. Nel sangue, la maggior parte degli ormoni come il cortisolo è quasi insolubile (solo 1-10% è libera): per muoversi deve essere "legata" (a proteine trasportatrici) e quindi è inattiva.
La saliva contiene solo una parte proporzionale della frazione libera, cioè quella che sta effettivamente agendo sulle tue cellule in quel momento (che non può essere legata per attraversare le membrane cellulari). - Comodità del prelievo casalingo. Per capire chi agisce sul sonno, bisogna misurare la melatonina di notte (es. alle 2:00 o 3:00) o il cortisolo appena svegli.
Andare in laboratorio a quell'ora è impossibile o scomodo. Un test salivare fatto a casa è l'ideale.
4. A chi è consigliato questo pannello?
Questo test è lo strumento perfetto se ti riconosci in uno dei seguenti profili:
- L'insonne. Hai difficoltà ad addormentarti, o ti svegli nel cuore della notte e non riprendi sonno.
- Il manager/studente stressato. Ti senti "su di giri" la sera e non riesci a staccare mentalmente la spina.
- Esausto al risveglio. Anche dopo 8 ore a letto, ti senti come se ti avesse investito un camion (difficoltà di attivazione mattutina).
- Turnista e viaggiatore. I tuoi orari di lavoro cambiano spesso oppure viaggi molto, sfasando il tuo orologio interno.
5. Guida alla lettura dei risultati
Il report del laboratorio ti darà dei numeri precisi, ma ecco una guida semplificata per capire cosa potrebbero significare i tuoi valori.
SCENARIO A - "Stressato e iperattivo"
- Risultato: cortisolo alto la sera + melatonina bassa
- Sintomi: ansia serale, pensieri che "corrono", impossibilità di addormentarsi
- Cosa succede: il tuo "acceleratore" (cortisolo) è bloccato al massimo e impedisce al "freno" (melatonina) di funzionare
SCENARIO B - "Esaurimento energetico"
- Risultato: cortisolo basso al mattino
- Sintomi: estrema fatica di risveglio, bisogno di molto caffè per "partire", cali di pressione
- Cosa succede: le tue batterie sono scariche (si chiama "fatica surrenalica") e il corpo non riesce a produrre l'energia necessaria per iniziare la giornata
SCENARIO C - "Orologio fuori orario"
- Risultato: picco della melatonina ritardato o insufficiente
- Sintomi: tendenza ad andare a letto molto tardi (i cosiddetti "gufi") o avere un sonno leggero e non ristoratore
6. Come prepararsi al test
Per garantire che il risultato sia una "foto fedele" della tua realtà:
- Evitare caffeina e alcol nelle ore precedenti la raccolta.
- Non lavarsi i denti con dentifricio subito prima della raccolta (basta sciacquare con acqua) per non alterare il pH o contaminare il campione con sangue gengivale.
- Seguire scrupolosamente gli orari di raccolta indicati nel kit.
7. Suggerimenti per favorire il tuo sonno
Una volta ottenuto il risultato del tuo test salivare, non basta "constatare" i dati.
Puoi modificare la chimica del tuo corpo agendo su tre pilastri: alimentazione, stile di vita ed integrazione.
Ecco come intervenire in modo mirato su melatonina e cortisolo.
8. Obiettivo: ottimizzare la MELATONINA (se il test mostra livelli bassi o un picco ritardato)
La melatonina non si "compra" solo in farmacia: il tuo corpo la produce a partire da ciò che mangi e da come ti esponi alla luce.
- ALIMENTAZIONE: fornire il precursore
Per produrre melatonina, il corpo ha bisogno di un amminoacido chiamato triptofano.- Cosa mangiare a cena: alimenti ricchi di triptofano abbinati a carboidrati complessi (che aiutano il triptofano ad arrivare al cervello).
- Esempi: riso integrale, avena, carne bianca (tacchino/pollo), uova, legumi, semi di zucca e noci. - Superfood della melatonina: alcuni cibi contengono melatonina naturale.
- Il migliore: alcuni studi dimostrano che il succo di amarena può aumentare la produzione di melatonina.
- Altri: pistacchi, noci, pomodori.
- Cosa mangiare a cena: alimenti ricchi di triptofano abbinati a carboidrati complessi (che aiutano il triptofano ad arrivare al cervello).
- STILE DI VITA: gestire la luce
La luce è il principale "nemico" della melatonina.
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- Mattina: esponiti alla luce solare diretta entro 30 minuti dal risveglio. Questo espediente "carica la molla" del tuo orologio biologico per la sera.
- Sera: dalle 21:00, evita schermi a luce blu (smartphone, PC e anche TV). Se non puoi, usa occhiali con filtro per la luce blu-viola o attiva la modalità "luce notturna" sui dispositivi.
- Buio totale: dormi in una stanza completamente buia, perchè anche la luce dello stand-by della TV può interferire.
- INTEGRAZIONE: aiutarsi
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- Magnesio (bisglicinato o citrato): fondamentale per il rilassamento muscolare e nervoso, aiuta la conversione del triptofano.
- Melatonina: se carente, si può integrare (solitamente da 1 mg a 5 mg) circa 30-60 minuti prima di dormire.
- Griffonia: è una pianta che fornisce il precursore diretto della serotonina e quindi della melatonina.
9. Obiettivo: gestire il CORTISOLO se il test mostra livelli alti la sera (stress) o troppo bassi la mattina (esaurimento)
- ALIMENTAZIONE: calmare l'infiammazione
Il cortisolo si alza quando i livelli di glicemia (ossia gli zuccheri nel sangue) oscillano eccessivamente.
- Mai saltare i pasti: un digiuno prolungato o saltare la colazione può essere uno stress per le surrenali.
- Colazione salata: evitare brioche e zuccheri appena sveglio. Una colazione con proteine e grassi sani (uova, avocado, noci) stabilizza il cortisolo per tutto il giorno.
- Ridurre caffeina e alcol: il caffè stimola direttamente il cortisolo (si dovrebbe evitarlo dopo le 14:00). L'alcol può far addormentare, ma provoca un "rimbalzo" del cortisolo nella notte, causando risvegli.
- STILE DI VITA: "spegnere" il sistema
- Esercizio fisico (è importante la tempistica):
- Mattina: ottimo l'allenamento intenso (HIIT, pesi) per sfruttare il picco naturale di cortisolo.
- Sera: evitare allenamenti cardio intensi dopo le 19:00, poichè alzano il cortisolo, ma preferire Yoga o stretching. - Tecniche di respirazione: la respirazione diaframmatica (lenta e profonda) o la tecnica "4-7-8 volte" (che si basa sull'inspirare contando fino a 4, trattenere il respire contando fino a 7, quindi espirare lentamente contando fino a 8, ripetendo questo ciclo almeno 3-4 volte) inviano un segnale immediato al cervello per abbassare lo stress
- Esercizio fisico (è importante la tempistica):
- INTEGRAZIONE: gli adattogeni
Gli adattogeni sono piante che aiutano il corpo ad "adattarsi" allo stress, modulando il cortisolo (lo alzano se è basso, lo abbassano è alto).
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- Ashwagandha: la regina degli adattogeni, è molto efficace per ridurre il cortisolo serale e l'ansia.
- Fosfatidilserina: è un fosfolipide specifico per chi manifesta cortisolo alto la sera. Blocca l'eccessiva attivazione dell'asse dello stress post-allenamento o pre-addormentamento.
- Rodiola rosea e Ginseng: i più indicati per chi ha il cortisolo basso al mattino (stanchezza cronica), da assumere appena svegli per dare energia.
Tabella di riepilogo rapido
| Problema rilevato dal test (livello ematico normale) | Strategia alimentare | Stile di vita fondamentale | Integrazione consigliata * |
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Melatonina BASSA (sera) 20:00-0:00 < 10 pg/mL dopo le 0:00 < 20 pg/mL |
Cena con riso, tacchino, banane o amarene. | Occhiali anti-luce blu dopo le 21:00. | Melatonina, magnesio |
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Cortisolo ALTO (sera) 20:00-22:00 > 10 ug/dL |
Niente caffeina dopo pranzo; cena leggera con pochi zuccheri. |
Niente sport intenso la sera; respirazione lenta. | Ashwagandha (la sera), fosfatidilserina, melissa |
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Cortisolo BASSO (mattino) 7:00-9:00 < 5-25 ug/dL |
Colazione proteica entro 1 ora dal risveglio. | Esposizione al sole immediata; attività fisica al risveglio. | Vitamina C, complesso B (B5), Rodiola, un po' di liquirizia |
*Ricorda: consulta sempre un professionista prima di assumere integratori
Un esempio di routine serale ideale (Cronobiologia)
Se il tuo test serale indica un'inversione del ritmo (cortisolo alto/melatonina bassa), prova questa routine per 2 settimane:
- Ore 19:30: cena leggera (carboidrati complessi + proteine).
- Ore 20:30: integrazione (es. magnesio o Ashwagandha).
- Ore 21:00: stop a email di lavoro e news stressanti; luci in casa soffuse.
- Ore 22:00: lettura su carta (no a tablet e cellulare), bagno caldo (l'abbassamento della temperatura corporea post-bagno simula l'effetto della melatonina).
- Ore 22:30: a dormire in una camera buia e fresca (18-20° C).
Monitorare i progressi e ripetere il test salivare dopo 3-6 mesi è il modo migliore per verificare l'efficacia di questi cambiamenti.
10. Conclusione: un primo passo verso il benessere
Dormire non è una perdita di tempo, ma una funzione biologica attiva fondamentale perchè tutti gli organi del corpo si possano resettare e riabilitare.
Capire se e come i tuoi ormoni sono fuori equilibrio è l'unico modo per intervenire in maniera mirata (con integratori, stile di vita o alimentazione) invece di procedere per tentativi.